Fondo archivistico

Il fondo archivistico dell’Associazione Arma Aereonautica conta 45 faldoni, ordinati con numerazione e provvisoria e intitolati, come i fascicoli. Questi ultimi costituiscono in base all’entità del materiale documentale contenuto delle serie che sono:

  • carteggio;
  • 9° stormo;
  • 9°-10° stormo;
  • circolari;
  • cerimonie;
  • assemblee soci;
  • nuclei;
  • soci;
  • contributi Presidenza Nazionale;
  • tesseramento;
  • associazioni;
  • Associazione A.A.A. VT;
  • Assoarma VT;
  • onorificenze;
  • contabilità;
  • gite;
  • raduni;
  • attività associativa;

L’archivio e stato schedato e l’associazione ha a disposizione le informazioni ricavate da questa operazione.

Il fondo è riposto in due armadietti di metallo presso la sede della sopra citata associazione, dove si trova anche l’archivio dell’Anfcma (Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Mutilati dell’Aeronautica) che conta 10 faldoni una cartellina di plastica e una scatola di cartone.

Associazione Arma Aeronautica Sezione di Viterbo

Cenni storici. L’Associazione Arma Aeronautica venne costituita a Torino, il 29 febbraio 1952, da un gruppo di trenta aviatori in congedo guidati dal colonnello pilota Franco Idalgi. Fu riconosciuta come Ente Morale con DPR n.575 del 13 maggio 1955 e diede rapidamente origine a Sezioni su tutto il territorio nazionale. Così nel 19 marzo 1959, si riunirono a Viterbo ex appartenenti all’Aeronautica per costituire la Sezione di Viterbo dell’Associazione Arma Aeronautica, intitolandola al tenente colonnello Francis Leoncini. I compiti dell’Associazione, previsti dallo Statuto, sono: - mantenere vivo il culto della Patria ed il senso dell’onore; - conservare i vincoli di solidarietà tra tutti gli associati; - tutelare gli interessi morali e materiale dei propri associati e dei loro familiari; - tendere all’elevazione spirituale e culturale dei soci; - tenere stretti i rapporti con l’Aeronautica Militare e con le altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma; - incentivare la conoscenza delle attività aeronautiche e svolgere adeguata attività ai fini di orientare i giovani verso l’Aeronautica Militare e le attività aeronautiche ed aerospaziali in genere, svolgendo opera fiancheggiatrice a quella degli organi componenti per la propaganda aeronautica. La Sezione di Viterbo denotò fin dal suo nascere un attivo dinamismo che portò in breve tempo alla costituzione di Nuclei dipendenti nell’ambito della Provincia, dei quali ancora attivi: - Bolsena (26 luglio 1982); - Vasanello (6 maggio 1983); - Latera (8 settembre 2007). In aggiunta ai tradizionali compiti dell’Associazione, chiaramente indicati nello Statuto, la Sezione di Viterbo si è distinta nelle meritorie attività di: - appoggio morale e materiale ai soci bisognevoli di aiuto in momenti particolarmente difficili; - assistenza amministrativa per la richiesta di documenti e perfezionamento di pratiche pensionistiche varie; - contributo di solidarietà in denaro per persone della comunità cittadina bisognose di aiuto; - visite di conforto ai detenuti della locale Casa Circondariale “Santa Maria in Gradi” ed ai portatori di handicap ospiti della Casa di Cura “Villa Immacolata” di San Martino al Cimino. Nel 1980 venne promossa e attuata dalla Sezione di Viterbo un’iniziativa che da molti anni si auspicava, ovvero vedere riuniti tutti coloro che militarono nelle file del 9° Stormo da Bombardamento Terrestre nella città laziale. Così organizzò periodicamente negli anni successivi raduni, visite di aggiornamento tecnico e gite turistico-culturali. Esemplare al fine del ricordo dei caduti aviatori della provincia fu l’edificazione di un Monumento cittadino a loro dedicato con delibera del Comune di Viterbo del 31 maggio 1983.La Sezione AAA “Francis Leoncini” si fece promotrice dell’iniziativa affidando la progettazione e la realizzazione dell’opera all’ingegnere Antonio Mercanti ed all’architetto Giuseppe di Stefano.La solenne inaugurazione del monumento si svolse il 23 settembre del 1984, il quale è ubicato al termine di via Cattaneo, in un’area destinata a verde pubblico. L’associazione si impegna tutt’oggi in pubblicazioni e eventi culturali, inoltre presenta una biblioteca e una videoteca inerenti a vari argomenti di interesse aeronautico e storico, un fondo fotografico di rilievo storico-culturale e un archivio.

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